Uno dei capisaldi della teoria della Responsabilità Sociale di Impresa o CRS (Corporate Social Responsibility) è che l'azienda non è un'entità a se stante, bensì è un'organizzazione che vive di rapporti, di relazioni con una serie di soggetti o "attori sociali" con i quali condivide degli interessi.

Questi "portatori di interesse o "stakeholders" sono quindi dei soggetti, sia interni che esterni all'organizzazione dell'azienda, che sono influenzati o influenzano l'attività dell'azienda, durante il suo normale operare sul mercato: dai rapporti  con i fornitori per la ricerca e l'acquisto delle materia prime, alle relazioni coi propri clienti durante la vendita, il pagamento dei beni/servizi ceduti/erogati e l'eventuale assistenza post-vendita.

La norma ISO 9001:2008 definisce gli "stakeholders", in maniera similare alla RSI, come: "persona o gruppo di persone aventi un interesse nelle prestazioni o nel successo di un'organizzazione", il cui consenso e fiducia influenzano quindi le performance di impresa. Il rispetto e l'attenzione al ruolo e alle istanze degli "stakeholders", nell'ambito di una più ampia politica di RSI, consente all'azienda di meglio qualificare la propria offerta, nell'ambito del mercato di riferimento.

Contesto e nuove frontiere dell'etica