Presentazione della Cooperativa PDF Stampa E-mail
Ipacem - immagine 1La Cooperativa si costituisce il 28 gennaio 1983 per volontà del presidente Antonio Zarcone.
I nove soci fondatori hanno l’intento di mettere insieme le loro diverse professionalità per offrire al cliente un prodotto globale.
Si tratta, infatti, di architetti, ingegneri, arredatori, carpentieri, elettricisti, che anticipano la moderna visione del global service, intesa come organizzazione plurisettoriale e possibilità d’intervento differenziato.
Dai primi lavori nel mondo dell’utenza privata si passa all’acquisizione di appalti pubblici sia nel campo della pulizia che della manutenzione e dell’edilizia.
L’incremento occupazionale va di pari passo con l’acquisizione di servizi pubblici, soprattutto nel campo dell’igiene ambientale.
Il 1991 costituisce una svolta fondamentale nella vita della Cooperativa, che inizia l’attività nel campo della pulizia e sanificazione ospedaliera.
Gli anni novanta sono anche gli anni dell’ingresso della Cooperativa nel circuito dei Consorzi Nazionali: Il CNS di Bologna per i servizi ed il Coonscoop di Forlì ed Il Consorzio Ravennate per la costruzione e l’impiantistica.
Per far fronte alle nuove richieste del mercato la Cooperativa si arricchisce di nuove e qualificate professionalità, che costituisco ancora oggi il quadro direttivo aziendale, in un percorso di continua crescita. Ipacem - immagine 2
Sulla base, quindi, di una ferrea gestione aziendale,  incentrata sui più recenti principi economici, la Cooperativa IPACEM ha raggiunto negli ultimi anni traguardi ragguardevoli in campo economico ed occupazionale, intervenendo su tutto il territorio regionale.
La sede amministrativa è in Agrigento, ma la cooperativa è presente anche  nei territori della provincia di Trapani, Caltanissetta e Palermo per un totale di circa 500 dipendenti.
La disponibilità di un ampio parco macchine, di attrezzature all’avanguardia nel settore e di diversi magazzini per il deposito dei materiali fanno sì che si  operi con efficacia e dinamismo su tutto il territorio, ivi comprese le isole ( Lampedusa, Pantelleria, Favignana, Ustica).
Se il settore primario riguarda i servizi di sanificazione e pulizia, quello edile e quello dell’impiantistica non sono mai stati abbandonati.
In particolare si segnalano i lavori di recupero di edifici all’interno dei centri storici, il restauro di Chiese e di manufatti rurali, per conto della Soprintendenza ai Beni Architettonici di Agrigento.
I bilanci degli ultimi anni dimostrano la crescita esponenziale della cooperativa che è riuscita a raddoppiare il proprio volume d’affari che, dai 4.206.688,86 di euro dell’anno 2001, è passato ai 10.381.335,34 di euro nell’anno 2007.
Anche l’aumento della base sociale testimonia la solidità della società, che da sempre opera nel rispetto della visione aziendale, senza perdere di vista le responsabilità individuali e la condivisione collettiva delle scelte.

La cooperativa ha attuato e mantiene un sistema di gestione della qualità conforme alle norme UNI EN ISO 9001:2000 per l’erogazione di servizi di pulizia, disinfezione e sanificazione, restauro, impiantistica ed edilizia e alle norme UNI EN ISO 14001:2004 in ambito ambientale. E’ in atto la procedura di qualificazione etica.

La IPACEM è tra i soci fondatori della nuova Banca di Credito Cooperativo Agrigentino, costituita tra diversi imprenditori del territorio con la finalità di aiutare e promuovere la nascita di nuove realtà produttive.

Quest’anno la Cooperativa celebra i  venticinque anni dalla costituzione e il gruppo dirigente può, con soddisfazione, fare il resoconto degli obiettivi raggiunti, che costituiscono la solida base per la realizzazione di sempre più avanzati percorsi di miglioramento, nell’ottica della soddisfazione della committenza e della gratificazione dei  soci lavoratori.